{"id":932,"date":"2021-06-02T08:49:17","date_gmt":"2021-06-02T07:49:17","guid":{"rendered":"https:\/\/btaly.it\/?post_type=product&#038;p=932"},"modified":"2026-04-13T11:00:20","modified_gmt":"2026-04-13T10:00:20","slug":"grissisnack-olive-nere","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/btaly.it\/it\/grissisnack-olive-nere\/","title":{"rendered":"GRISSISNACK OLIVE NERE"},"content":{"rendered":"<p>Il <em><strong>grissino<\/strong><\/em> \u00e8 ormai un alimento diffuso in tutta Italia, ma a Torino non c\u2019\u00e8 pranzo o cena che si rispetti senza che questo delizioso e fragrante bastoncino di pane faccia capolino sulla tavola.<\/p>\n<p>Il nome grissino deriva dalla parola piemontese gh\u00ebrsa, che indica il classico pane della tradizione di forma allungata. La nascita di questo friabile pane \u00e8 strettamente legata alla citt\u00e0 sabauda e alla sua storia. Tradizione vuole infatti che Antonio Brunero, fornaio della corte, ide\u00f2 questo tipo di pane su indicazione del medico reale per poter far mangiare il piccolo Vittorio Amedeo II nel 1679.<\/p>\n<p>Il futuro re infatti, di salute cagionevole, non digeriva la mollica del pane normale. Il fornaio allora si ingegn\u00f2 inventandone un tipo che non prevedesse la mollica: nacque cos\u00ec il grissino. Il metodo di lavorazione dei grissini era tutt\u2019altro che semplice. Per farli occorrevano infatti ben quattro persone: lo Stiror (colui che stira), il Tajor (colui che taglia), il Coureur (colui che introduce) e il Gavor (colui che toglie).<\/p>\n<p>Ognuna di queste figure aveva un lavoro bene preciso: lo Stiror era colui che stirava l\u2019impasto, il Tajor era invece colui che dopo la manipolazione del primo tagliava la pasta in pezzi di circa 3 centimetri, il Coureur era invece la persona che deponeva su una paletta strettissima e lunga (anche 4 metri) due bastoncini e poi la introduceva nel forno alla piemontese (ovvero riscaldato con legna di pioppo) ed infine il Gavor a cui spettava il compito di estrarre i bastoni dal forno e di spezzarli in due.<\/p>\n<p>Grazie alla loro alta digeribilit\u00e0 e alla facilit\u00e0 nella conservazione (i grissini potevano essere conservati molto pi\u00f9 a lungo del pane) il successo di questa golosa invenzione fu quasi immediato e divennero diffusissimi in Piemonte e nel resto d\u2019Italia e consumati ad ogni ora del giorno: al mattino a colazione inzuppati nel latte, a pranzo nel brodo e nelle altre ore del giorno come stuzzichino salato o dolce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em><strong>Grissini croccanti al sapore di olive nere.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":2901,"template":"","meta":[],"product_brand":[],"product_cat":[358],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-932","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-snack","8":"first","9":"outofstock","10":"taxable","11":"shipping-taxable","12":"purchasable","13":"product-type-simple"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product\/932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=932"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=932"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/btaly.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}