I peperoncini hanno delle origini millenarie, affondano le proprie radici in Sud America (principalmente in Perù e in Messico), dove venivano utilizzati dagli autoctoni come spezia e condimento per dare sapore ai piatti. La sua diffusione in Europa è avvenuta grazie a Cristoforo Colombo che nel 1493 di ritorno dall’America li portò nel vecchio continente.
I peperoncini piccanti ripieni alla piemontese sono una prelibatezza a cui difficilmente si riesce a dire di no. Il ripieno può essere composto con vari ingredienti, i più tipici sono con il tonno oppure con alici e olive. Sono una conserva tradizionale che si prepara nel periodo estivo quando i peperoncini sono maturi e facili da trovare.
La ricetta per prepararli è molto facile e sono perfetti da gustare come antipasto o per uno speciale aperitivo fatto in casa.
Piccoli, tondi, piccanti, uno tira l’altro, i peperoncini ripieni alla piemontese sono una vera delizia, ottimi per portare a tavola tutto il sapore e il profumo dell’estate, in tutte le stagioni. Si tratta di una conserva tradizionale anticamente preparata lungo la via del sale, quella che dalla Liguria si addentrava sino alle zone dell’alto Piemonte. Il ripieno è morbido e saporito, avvolto da un involucro leggermente piccante dal retrogusto piacevolmente acidulo.
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