LA SALSA DI POMODORO: #BTALYSCIENCE

SALSA DI POMODORO

I CONSIGLI DEL NOSTRO DIVULGATORE SCIENTIFICO SULLE PROPRIETA’ E SUL SUO CORRETTO UTILIZZO

Salsa di pomodoro NON è sinonimo di pelati, polpa, pezzi, passata, concentrato, sugo, ketchup o purea; sono tutti prodotti differenti.

In genere, la salsa di pomodoro, contiene pomodori, un pizzico di sale e aromi come il basilico, l’origano, il prezzemolo e il peperoncino.

Essa si distingue dalla passata per l’applicazione di un trattamento termico superiore (temperatura e tempo di cottura superiori) necessario a ottenere una maggior densità e una lunga conservazione.

Ha un profilo nutrizionale semplice e il consumo frequente non determina controindicazioni degna di nota.

E’ un alimento a base di verdure, l’ingrediente principale è costituito dai frutti della pianta di pomodoro

I pomodori hanno un apporto calorico basso, le calorie sono apportate dai carboidrati principalmente, seguite da piccole concentrazioni di proteine (a basso valore biologico) e di lipidi.

Valori nutrizionali per 100 ml/mg di prodotto:

Valore energetico 43 Kcal Proteine 1,2 g
Grassi

Di cui acidi grassi saturi

0,7

 

0,1

Carboidrati

di cui zuccheri

6,4 g

5,0 g

Fibre 1.9 g Sale 0,45 g

La salsa di pomodoro non contiene colesterolo e le fibre sono presenti in quantità moderate.

Per quel che concerne le vitamine, la salsa di pomodoro contiene ottimi livelli di vitamina C (essenziale per le sue proprietà antiossidanti) e di carotenoidi (vitamina A, in particolare di licopene, un antiossidante, antitumorale e benefico per il metabolismo).

Ricordiamo che la vitamina C è una molecola facilmente degradabile (per la sensibilità al calore e all’ossigeno), pertanto è presente in quantità inferiori nella salsa rispetto al pomodoro crudo.

In merito ai minerali, si osservano buone concentrazioni di potassio (minerale essenziale che si trova prevalentemente in frutta e verdura. È relativamente comune non consumare abbastanza potassio per soddisfare il fabbisogno giornaliero e modificare la dieta sembra essere altamente protettivo contro i disturbi circolatori come l’arresto cardiaco e ictus) e di sodio (aggiunto sotto forma di sale da cucina).

LA SALSA DI POMODORO ALIMENTO ADATTO A TUTTI?

La salsa di pomodoro è adatta a tutti i regimi alimentari, non mostra dannosità metaboliche e non peggiora il sovrappeso.

Certe persone accusano una sensazione di aumento dell’acidità gastrica o di difficoltà digestiva. Spesso questo disagio è giustificabile dalla presenza di complicazioni che riguardano lo stomaco (gastrite, ernia iatale e/o malattia da reflusso gastroesofageo); in altri casi non sono giustificabili.

La salsa di pomodoro è adatta all’alimentazione del celiaco, dell’intollerante al lattosio e viene accettata dalle filosofie vegetariana e vegana. Non potendo essere preparata con temperature pari o inferiori a 42°C, viene esclusa dalla dieta crudista.

Per condire un piatto di pasta sono sufficienti circa 100g di salsa (20-40 kcal) quindi se utilizzata con moderazione e in un piano alimentare equilibrato risulta essere ottimo per rendere un primo e perché no, anche qualche secondo, più appetibile.

Articolo a cura di Riccardo Negro

Un pensiero su “LA SALSA DI POMODORO: #BTALYSCIENCE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *